Alla guida di Acquedotto Pugliese c’è il Consiglio di Amministrazione (CdA).
Il CdA è l’organo collegiale con i più ampi poteri di gestione e ha la facoltà di compiere tutti gli atti ritenuti opportuni per il conseguimento degli scopi sociali, ad eccezione di quelli riservati alla competenza dell’Assemblea dei Soci.
Il CdA si occupa dello svolgimento dell’attività d’impresa e di realizzare le decisioni dell’Assemblea, operando in raccordo con il Comitato di coordinamento e controllo, l'organismo preposto all'esercizio del controllo analogo congiunto da parte dei Comuni soci. Nello specifico:
- approva le strategie organizzative,
- sviluppa la politica direzionale,
- assicura la responsabilità giuridica dell'organizzazione nei confronti delle autorità.
Il Consiglio di Amministrazione di Acquedotto Pugliese è composto da:
Presidente
- Roberto Venneri
Consiglieri
- Luciano Ancora e Fiorenza Pascazio
Il Comitato di Coordinamento e Controllo
Il Comitato di Coordinamento e Controllo è l’organo attraverso cui i Comuni pugliesi esercitano il controllo analogo congiunto sulla Società in regime di in house providing. Tra le sue funzioni principali figurano l’attività di indirizzo, supervisione e controllo, l’approvazione preventiva di piani industriali, programmi strategici e bilanci, nonché il potere ispettivo verso l’organo amministrativo.
Il Comitato, in carica per il triennio 2026-2028, è composto da 15 componenti:
Vito Leccese - Bari (BA)
Giovanni Mastrangelo - Gioia del Colle (BA)
Giovanna Bruno - Andria (BAT)
Angeloantonio Angarano - Bisceglie (BAT)
Giuseppe Marchionna - Brindisi (BR)
Vincenzo Sforza - Cerignola (FG)
Maria Aida Tatiana Episcopo - Foggia (FG)
Antonio Buonavitacola - Lucera (FG)
Matteo Gentile - Manfredonia (FG)
Luca Benegiamo - Giuggianello (LE)
Adriana Poli Bortone - Lecce (LE)
Giuseppe Mellone - Nardò (LE)
Cosimo Fabbiano - San Giorgio Ionico (TA)
Gaetano Pichierri - Sava (TA)
Pietro Bitetti - Taranto (TA)

