Provincia di Lecce, AQP e Comuni avviano protocollo, vademecum e tavolo permanente
Bari, 23 luglio 2026 - Si è svolto oggi, nella sala consiliare di Palazzo dei Celestini, l’incontro promosso dalla Provincia di Lecce con Acquedotto Pugliese e i sindaci del territorio, dedicato al nuovo Programma degli interventi di deblattizzazione delle reti fognarie nei Comuni del Salento. Alla riunione, voluta dal presidente Fabio Tarantino, hanno partecipato circa trenta amministratori, insieme al responsabile della Struttura Territoriale Operativa AQP di Lecce, Claudio Della Bona.
L’incontro ha permesso di fare il punto sul cronoprogramma aggiornato degli interventi, raccogliere le criticità segnalate dai Comuni e definire un percorso coordinato per rendere più efficace l’azione sul territorio. Da questo confronto operativo è emersa la volontà di intervenire attraverso tre strumenti fondamentali: Protocollo d’Intesa, che sarà trasmesso ai Comuni per l’adesione e disciplinerà le modalità di collaborazione; Vademecum tecnico-operativo, contenente criteri organizzativi e indicazioni per una gestione integrata delle campagne di deblattizzazione; Tavolo permanente di confronto, finalizzato al coordinamento degli interventi, alla condivisione delle criticità e all’individuazione di soluzioni comuni.
Il presidente Tarantino ha evidenziato come le infestazioni da blatte rappresentino un problema reale e diffuso, che richiede risposte organizzate, non interventi isolati. La Provincia, nel suo ruolo di ente di area vasta, promuove così un modello stabile di cooperazione tra istituzioni.
Durante l’incontro AQP ha illustrato il funzionamento del servizio di fognatura, che comprende monitoraggio, manutenzione, pulizia, disostruzione e pronto intervento su oltre 14.000 km di rete e più di 700 impianti di sollevamento. È stato ribadito che la deblattizzazione richiede una responsabilità condivisa: AQP interviene sulla rete pubblica, i Comuni sulla fogna bianca e sulle caditoie, mentre ai privati spetta la manutenzione delle reti interne. La mancata cura degli impianti privati riduce l’efficacia degli interventi pubblici, così come la presenza di residui alimentari negli spazi urbani.
AQP ha inoltre ricordato che nel periodo estivo le attività di sanificazione vengono intensificate, in considerazione dell’aumento dei residui organici e delle temperature, che accelerano i processi di degradazione e favoriscono la proliferazione degli insetti. Sono stati illustrati anche i fattori ambientali che contribuiscono alla diffusione delle blatte: inverni più miti, riduzione dei predatori naturali, maggiore disponibilità di scarti alimentari e crescente resistenza agli insetticidi.
L’incontro odierno consolida dunque un percorso strutturato di collaborazione tra Provincia, AQP e Comuni, finalizzato a migliorare la qualità degli interventi, coordinare le attività e garantire un presidio igienico-sanitario più efficace a tutela delle comunità del territorio.
Tutte le informazioni sull’argomento, sulla pagina Servizio di Fognatura del portale AQP.it (clicca qui).

